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Relazioni internazionali

Pubblicato in data: 27/03/2025
corridoi umanitari

Le principali attività esterne dell’Ufficio Relazioni Internazionali sono:

Programma di reinsediamento e ammissione umanitaria (“corridoi umanitari”)

Il programma nazionale di reinsediamento e ammissione umanitaria italiano permette consente di far arrivare in Europa in condizioni di sicurezza persone bisognose di protezione internazionale, evitando che cadano nelle reti dei trafficanti.

Il programma di reinsediamento e ammissione umanitaria è gestito dall’Unità Resettlement, incardinata nell’Ufficio Relazioni Internazionali, e co-finanziato dal Fondo Asilo Migrazione e Integrazione (FAMI) 2021-2027.

In particolare, il FAMI finanzia il progetto “Potenziamento dell'Unità Resettlement ed interventi di capacity building sul territorio a supporto del reinsediamento” per un totale di 3 milioni e 900 mila euro in 72 mesi.

La finalità del progetto è rafforzare le capacità dell’Ufficio Relazioni Internazionali e dell’Unità Resettlement che garantiscono l’attuazione del programma di reinsediamento e delle ammissioni umanitarie.

I principali risultati attesi sono:

  • adozione di competenze tecniche specifiche per supportare il programma di reinsediamento in tutte le sue fasi;
  • coordinamento e sviluppo di programmi di ammissione umanitaria, promuovendo processi efficaci di individuazione dei beneficiari, counseling, nonché di coinvolgimento dei beneficiari nelle fasi di monitoraggio e valutazione del programma;
  • sviluppo di modelli e strumenti di gestione ed efficienza qualitativa di tutte le attività relative all’implementazione e monitoraggio del Programma di reinsediamento e delle ammissioni umanitarie in Italia;
  • monitoraggio dei servizi di accoglienza e di inclusione sociale dei reinsediati inseriti nel Sistema di Accoglienza e dei beneficiari di ammissione umanitaria;
  • promozione della formazione degli operatori del sistema di accoglienza e dei servizi territoriali sulle specificità e le caratteristiche dei rifugiati reinsediati e delle loro aspettative.

Approfondisci scaricando il pdf  Programma di reinsediamento e ammissione umanitaria (“corridoi umanitari”

 

Cooperazione con i Paesi terzi per la gestione dei flussi migratori e di asilo

Scarica il file in pdf dei  Progetti di sostegno allo sviluppo in Paesi di provenienza dei flussi migratori

Le attività dell’Ufficio Relazioni Internazionali sono in linea con le misure messe in atto dal Governo Italiano al fine di una corretta gestione dei flussi migratori, e non prescindere da una politica di sostegno allo sviluppo che affronti le cause profonde dei movimenti migratori spontanei

Di seguito il link ad un video realizzato in Niger, dal progetto 3E di Terre Solidali, per il sostegno alla creazione di posti di lavoro.

"Sur le terrain". Video finale del progetto Emploi, Environnement, Energie - 3E. - YouTube

https://play.rtl.it/ospiti/35/giornata-del-riciclaggio-2024-i-grandi-progetti-internazionali-sul-tema-lunedi-18-marzo-2024/

https://www.arcsculturesolidali.org/2026/02/09/al-via-il-percorso-di-coaching-per-i-vincitori-del-primo-concorso-di-idee-dimpresa/

 

Il Programma Regionale di Sviluppo e protezione per il Nord Africa

L’Ufficio assicura la realizzazione del Programma Regionale di Sviluppo e Protezione per il Nord Africa (RDPP Nord Africa) per cui l’Italia è capofila di un Consorzio di quattordici Stati Membri e Associati (Norvegia).

Sito tematico Programma regionale di sviluppo e protezione per il Nord Africa (RDPP NA)

RDPP data collection and monitoring tool

 

 

La conclusa campagna "Aware Migrants" – finanziata dal Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione e realizzata dall’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM) - è un'iniziativa di sensibilizzazione che ha inteso sostenere gli sforzi del Governo italiano nell’affrontare il fenomeno della migrazione irregolare lungo le principali rotte migratorie dall’Africa occidentale/orientale che passano per il deserto e il mar Mediterraneo. Lanciata nel 2016, la campagna è stata realizzata in Costa d'Avorio, Egitto, Ghana, Italia, Niger, Nigeria, Senegal e Tunisia, con i seguenti obiettivi:

  •  Aiutare i potenziali migranti a prendere decisioni informate e consapevoli avvisandoli dei reali pericoli del viaggio e di come i trafficanti siano totalmente indifferenti le condizioni di sicurezza in cui si svolge il viaggio.
  • Informare correttamente l’opinione pubblica nei paesi di origine, di transito e di destinazione sulle drammatiche condizioni di viaggio dei migranti al fine di accrescere la consapevolezza che l’attuale crisi migratoria è di fatto un’emergenza umanitaria globale.
  • -Sostenere iniziative di stabilizzazione delle comunità nei paesi di origine e promuovere l’informazione sulle possibili alternative positive, come ad esempio opportunità socioeconomiche per i giovani nei paesi dell’Africa occidentale.

Negli anni, la campagna ha contribuito a migliorare la consapevolezza sui rischi della migrazione irregolare, sulle possibilità di migrazione regolare e sulle opportunità di sviluppo in tutti i paesi target. Tra i punti di forza del progetto rientrano l’adattabilità ai diversi contesti e il coinvolgimento delle comunità locali, riconoscendo un ruolo significativo ai molteplici attori locali nella decisione di migrare. Diverse sono state le attività di sensibilizzazione messe in atto, tra cui: concerti, workshop, spettacoli, sfilate, conferenze, spettacoli di danza, proiezioni di film, partecipazione a festival famosi, attività di networking tra giornalisti africani e italiani, registrazione e diffusione di video-testimonianze sul sito web dedicato e sulle pagine dei social media.

Più nel dettaglio, dal 2016 sono stati prodotti: un sito internet interattivo in più lingue collegato a piattaforme di social media; oltre 200 video testimonianze e brevi documentari; 40 testimonianze audio; una canzone ad hoc per la campagna informativa con la cantante Rokia Traoré; due video con le cantanti Rokia Traore e Coumba Gawlo; 4 spot televisivi; un film di 35 minuti intitolato “Granma” e girato in Nigeria (co-registi, il nigeriano Alfie Nze e l’italiano Daniele Gaglianone).

La strategia di diffusione dei contenuti ha fatto uso di diversi canali:

  • Social media: rafforzando il network e coinvolgendo le organizzazioni della diaspora, ONG, associazioni giovanili, giornalisti locali, etc. I prodotti sono stati diffusi sui social media di 20 paesi dell'Africa occidentale, con circa 45 milioni di visualizzazioni e circa 140 mila interazioni su Facebook
  • TV e radio: a livello locale, la radio è stato ritenuto il migliore mezzo di comunicazione a disposizione, allo stesso tempo talk show e dibattiti rappresentano un’ottima opportunità per parlare non solo dei rischi della migrazione irregolare ma anche delle alternative possibili. Sono state diffuse più di 284 trasmissioni della campagna Aware Migrants su 48 radio locali e su canali internazionali (France 24 e TV5 Monde)
  • Eventi di sensibilizzazione e incontri sia con migranti nei paesi di transito sia con giovani e comunità locali nelle aree soggette al fenomeno migratorio nei paesi di origine. Hanno avuto luogo circa 500 eventi di sensibilizzazione realizzati in Africa coinvolgendo circa 500.000 partecipanti dal lancio del progetto. 

Ulteriori dettagli e aggiornamenti nel sito www.awaremigrants.org

 

 

 

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